Può sembrare un po’ strano parlare delle agevolazioni per i macchinari proprio a fine 2026, anziché all’inizio, quando c’è ancora tutto l’anno davanti. D’altra parte, la fine dell’anno è sempre un ottimo momento per investire: inizia ad essere abbastanza chiara la situazione economica dell’esercizio fiscale, e quindi anche se c’è un buon margine economico da investire.
Se si sceglie di investire, i costi aumentano e, di conseguenza, si riduce l’utile, ovvero la base imponibile su cui verranno calcolate le tasse che dovrai versare.
Se poi questi investimenti possono essere agevolati, la situazione non può far altro che migliorare. Ecco perché ogni anno scegliamo di parlarti di tutte le agevolazioni per i macchinari proprio a fine anno: perché è il momento migliore per sfruttarle.
REGIONE LOMBARDIA
In questa prima sezione vediamo le agevolazioni di Regione Lombardia per le imprese che intendono investire in macchinari.
INVESTIMENTI | LINEA IMPRESA EFFICIENTE
Il bando Linea Impresa Efficiente vuole incentivare gli investimenti con obiettivo di efficientamento dell’impresa sotto il profilo energetico. Grazie alla partecipazione al bando, le imprese possono ottenere un contributo a fondo perduto combinato a un finanziamento a tasso di mercato coperto da garanzia regionale gratuita. L’importo massimo che ogni impresa può agevolare è di €5.000.000, con un contributo variabile fra 20% e 45%.
Puoi agevolare:
- Macchinari, impianti, attrezzature in sostituzione di quelli in uso o funzionali agli obiettivi di efficientamento energetico
- Impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in combinazione ad altre voci di spesa
- Impianti di produzione di energia termica e frigorifera e impianti di cogenerazione/trigenerazione
- Sistemi di accumulo di energia e inverter
INVESTIMENTI | LINEA SVILUPPO AZIENDALE
Il bando Linea Sviluppo Aziendale vuole incentivare gli investimenti con obiettivo di sviluppo delle imprese lombarde. Grazie alla partecipazione al bando, le imprese possono ottenere un contributo a fondo perduto combinato a un finanziamento a tasso di mercato coperto da garanzia regionale gratuita. L’importo massimo che ogni impresa può agevolare è di €3.000.000, con un contributo variabile fra 5% e 30%.
AGEVOLAZIONI NAZIONALI
In questa seconda sezione presentiamo le agevolazioni disponibili per le imprese con sede in tutto il territorio dello Stato.
SIMEST | TRANSIZIONE DIGITALE O ECOLOGICA
L’agevolazione SIMEST consiste in un finanziamento a tasso agevolato fino al 10% del tasso di riferimento (ovvero 0,371%) e un eventuale cofinanziamento a fondo perduto (max. 30%).
Le imprese che investono in macchinari 4.0 possono ottenere l’agevolazione a copertura del 100% dell’investimento.
N.b.: il contributo a fondo perduto, attualmente, è previsto fino a dicembre 2026. Contattaci subito per valutare l’investimento e non perdere la possibilità di ottenere il contributo.
IPERAMMORTAMENTO
L’agevolazione principe del prossimo triennio, che dal 2026 sostituisce i crediti d’imposta transizione 4.0 e 5.0.
Ricollegandoci al discorso in apertura, questa agevolazione rende ancora più funzionale il ragionamento sugli investimenti a fine anno. Grazie alla maggiorazione del costo fiscale del bene, infatti, si riduce ulteriormente la base imponibile di calcolo delle tasse e, di conseguenza, le tasse.
La stima è che le imprese che pagano l’IRES al 24% possano ottenere un beneficio corrispondente a 43,2% del costo per investimenti fino a €2,5 milioni, che si riduce progressivamente per investimenti fino a €20 milioni.
È un’agevolazione nazionale, quindi dedicata alle imprese di tutto il territorio statale e di tutte le dimensioni, e può essere combinata, al netto delle agevolazioni già percepite, con tutte le altre agevolazioni proposte in questo articolo.
SABATINI
Contributo in conto impianti per l’abbattimento dei tassi di interesse sulle operazioni finanziarie di acquisto in leasing o finanziamento bancario di durata massima 5 anni per l’acquisto di macchinari nuovi.
Il contributo corrisponde al 10,1% del costo dell’investimento per l’acquisto di macchinari 4.0, ed è ridotto a 7,7% per l’acquisto di beni ordinari.





