Quando si valuta un’agevolazione, spesso ci si basa esclusivamente sulla percentuale di contributo proposta. Ma contributo maggiore significa necessariamente agevolazione migliore?
In questi anni di consulenza ne abbiamo viste tante, e ci siamo fatti una nostra idea in merito.
DIFFICOLTÀ DI ACCESSO AI BANDI
Innanzitutto, un criterio da non sottovalutare per la scelta delle agevolazioni è la difficoltà effettiva di accesso ai bandi:
- Requisiti molto stringenti per i fornitori
- Requisiti stringenti sui progetti, come ad esempio nel caso di obiettivi di efficientamento da raggiungere
- Requisiti stringenti per i beneficiari, come ad esempio partecipare al bando in forma di aggregazione di imprese, anziché imprese singole
- Obblighi di mantenimento dei requisiti per diversi anni successivamente all’erogazione dell’agevolazione
- Discrezionalità nella valutazione delle domande
MASSIMALI DI SPESA E DI AGEVOLAZIONE
Percentuale maggiore non significa contributo maggiore. Molto spesso infatti, specialmente in caso di contributo a fondo perduto, vengono posti dei massimali di spesa e/odei massimali di contributo concedibile, oltre ai quali, a prescindere dalla spesa totale di progetto, non è possibile richiedere fondi. Per progetti molto consistenti può essere preferibile optare per finanziamenti agevolati, che spesso hanno massimali di spesa molto più elevati.
DE MINIMIS
Abbiamo già parlato approfonditamente di questa norma, che rientra nei criteri di valutazione delle agevolazioni a cui accedere. In molti casi, infatti, l’agevolazione ricevuta concorre ad occupare il plafond De Minimis adisposizione delle imprese, che ha una capienza totale di €300.000. A fronte di un De Minimis già ampiamente occupato, o di progetti di investimento molto consistenti che potrebbero occuparne buona parte, è necessario valutare con cura quale tipo di agevolazione ricevere. Infatti, un contributo a fondo perduto occupa il De Minimis per un valore uguale a quello del contributo. Il finanziamento agevolato, invece, lo occupa in misura corrispondente al valore dell’agevolazione, ovvero (semplificando molto) a quanti interessi non vengono pagati grazie al finanziamento agevolato.
CUMULABILITÀ
Anche il concetto di cumulabilità delle agevolazioni può rappresentare un criterio di scelta. Molte agevolazioni, infatti, non permettono di richiedere più di un’agevolazione per un unico investimento.
Certo, vedere “contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese” fa subito illuminare gli occhi, anche a noi. Una valutazione più attenta con un consulente esperto, però, può portare a decisioni alternative, basate sui dati del progetto, caratteristiche dell’impresa e altri progetti di investimento in programma.
Da 10 anni DAMA S.R.L. supporta aziende, imprenditori e professionisti ad accedere alle agevolazioni migliori per i loro investimenti. Contattaci e ottieni il supporto necessario per realizzare il tuo prossimo progetto.





