Con la chiusura dell’anno 2025, è stata pubblicata la legge di bilancio che, fra le altre cose, stabilisce alcuni fra gli incentivi alle imprese che caratterizzeranno l’anno 2026. Vediamo quali sono le principali novità inserite.
IPERAMMORTAMENTO
Il più atteso fra gli incentivi previsti per il prossimo triennio è, senza dubbio, il cosiddetto “Iperammortamento” che andrà a sostituire le precedenti Transizione 4.0 e Transizione 5.0.
Diversamente da quanto espresso nelle prime bozze della finanziaria, è stata approvata la valorizzazione dei costi per i beni 4.0 (ex allegati A e B) e per gli impianti di produzione di energia rinnovabile, con le seguenti quote:
- +180% per investimenti ≤ € 2,5milioni
- +100% per investimenti > € 2,5 milioni e fino a € 10 milioni
- +50% per investimenti > € 10 milioni e fino a € 20 milioni
Non è stata approvata l’ulteriore maggiorazione inizialmente prevista in caso di conseguimento di un efficientamento dei sistemi produttivi.
Gli allegati A e B, che chiarivano quali beni sono ammissibili per i benefici Transizione 4.0 e 5.0, sono sostituiti da nuovi allegati IV (beni strumentali) e V (software); è inoltre confermato che i beni ammissibili all’incentivo sono prodotti in UE.
Per quanto riguarda gli impianti per la produzione di energia rinnovabile, sono ammissibili alla maggiorazione del costo fiscale quelli riportati alle lettere b) e c) della ex Transizione 5.0.
A breve, è attesa la pubblicazione di un decreto che andrà a specificare a quale fase dell’investimento si riferiscano le date (acquisto, consegna, collaudo),quale sarà l’iter procedurale da seguire per richiedere l’incentivo e cosa si intenda con “beni prodotti in UE”.
TRANSIZIONE 4.0
Stanziati fondi per un totale di € 1,3 miliardi a copertura delle domande per la Transizione 4.0 presentate entro i termini previsti, ovvero:
- Investimenti effettuati entro il 31/12/2025
- Comunicazione preventiva inviata entro il 31/01/2026
RIFINANZIAMENTO NUOVA SABATINI
La misura è stata rifinanziata con un incremento della dotazione finanziaria per gli anni 2026 e 2027:
- Incremento di € 200 mln per l’anno 2026
- Incremento di € 450 mln per l’anno 2027
AGEVOLAZIONI PER IL TURISMO
Nell’ottica di supportare lo sviluppo del settore turistico, è previsto lo stanziamento di risorse da dedicare a misure specifiche a sostegno delle imprese, anche sotto forma di contributo a fondo perduto. È atteso un decreto del Ministero del Turismo che specifichi tali misure agevolative.
IMPRESE ENERGIVORE
Alle imprese energivore è riconosciuto un credito d’imposta per investimenti in beni strumentali effettuati nel periodo 01/01/2025-31/12/2025. Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura stabilita dalla ex Transizione 5.0, entro un massimo di spesa di €10 milioni.




